SHARE · Condivisione
Condividere lo facciamo da sempre. Oggi possiamo farlo con facilità.
Prestarci un gioco, un attrezzo o insegnarci qualcosa è sempre stato uno dei gesti più belli. La difficoltà era sapere che cosa ciascuno poteva offrire e far incontrare le persone. Oggi foto, cataloghi online e strumenti digitali rendono più semplice organizzare questa ricchezza: oggetti e conoscenze possono circolare molto più facilmente.
Un oggetto condiviso lavora di più. Una conoscenza cresce.
ShareGames parte dai giochi da tavolo; ShareLab da strumenti, componenti e materiali. Possiamo scambiarci anche competenze: chi conosce una tecnologia può renderla comprensibile ad altri. Robot ed esoscheletri sono esempi di strumenti oggi costosi che una comunità potrebbe, un giorno, rendere più accessibili condividendo risorse e conoscenze.
Un catalogo che sia semplice da creare.
Il problema spesso non è voler condividere, ma trovare il tempo per fotografare, descrivere e ordinare ogni oggetto. Immaginiamo uno strumento che, partendo da una foto, aiuti a riconoscere gli oggetti e a preparare un catalogo condivisibile, da controllare prima di pubblicarlo.
Questa automazione è una direzione di sviluppo: i cataloghi esistenti non offrono ancora il riconoscimento automatico completo. Per noi l’IA serve a semplificare il lavoro, mentre verifica e decisioni restano alle persone.
Il prossimo passo può partire da un’idea di chiunque.
Un ripostiglio condiviso, una piccola biblioteca, una competenza da insegnare: gli strumenti di oggi aiutano più persone a trasformare un’idea in un primo tentativo concreto. SHARE cresce con chi vuole proporre, imparare e fare insieme.